06/03/2017 - Scritto da: Presidente

La pista di atletica sul tetto: ma siamo in Cina !

Il problema dello spazio  si sta facendo  sentire vivamente  in molte Città della Cina, cresciute a dismisura negli ultimi anni, ed oggi si sente la  limitazione  quando s'inizia a rinnovare gli edifici. E' il caso di una Scuola Elementare nel distretto di  Tiantai nella Provincia di Zhejiang, dove le  le autorità avrebbero voluto costruire anche  degli spazi per permettere agli scolari di fare sport, ma non c'era sufficiente terreno edificabile disponibile. E così gli architetti hanno dovuto ricorrere  ad una soluzione creativa. Gli ideatori riconoscono che l'idea ha dei limiti, ma sottolineano che sicuramente  una pista sul tetto è meglio che nessuno spazio dove fare sport, o di soluzioni ancora più improvvisate. Nella realizzazione non si sono risparmiate le misure di sicurezza, per tranquillizzare i genitori che avrebbero potuto temere che qualche bambino troppo curioso rischiasse di cadere dal tetto,  e così sono stati costruiti ben tre muri ( il primo dei quali trasparente) alti fino a tre metri, a separare la pista dallo strapiombo.

Il progetto della pista è stato presentato  anche alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2014, ma quel più conta  è forse la soddisfazione dei molti scolari ( la Scuola ne ha oltre 1800) felici di poter finalmente  fare attività all'aria aperta.

Qui a Velletri non ci sarebbero questi problemi di spazio: per esempio la pista allo Stadio Comunale " G. Scavo " già esiste. Sarebbe solo da rimettere a posto con un investimento di 140/160 mila euro. Ma non basta: ci sarebbe anche il modo per avere in modo gratuito i soldi per tale rifacimento. Ed allora perchè si preferisce lasciarla marcire ? Perché manca la cultura del fare e peggio ancora manca quallsiasi cultura di Sport.