24/02/2017 - Scritto da: Presidente

ELISA RIGAUDO:

" Ricordo quel quarto posto come bellissimo: mi ero rimessa in gioco da gennaio  dopo la nascita di Elena, e non immaginavo di essere già così competitiva: la gioia al traguardo fu  immensa". Elisa Rigaudo a Torino ha ricevuto dalle mani del presidente  del CONI  Giovanni Malagò e del presidente della FIDAL Alfio Giomi, la medaglia di bronzo della 20 chilometri  di marcia dei Mondiali di Daegu 2011, riassegnato a seguito della squalifica per doping della russa Olga Kaniskina  ( seconda al traguardo). Un'occasione felice quella  sul palco  del Piccolo Regio, in cui la 36enne azzurra, una delle più grandi campionesse  dell'atletica italiana, colonna della nazionale e delle Fiamme Gialle, annuncia: " Quella di Rio è stata la mia ultima gara. Dopo 4 Olimpiadi, 7 Mondiali e 25 presenze in Nazionzale è arrivato il momento di dire basta. Senza rimpianti, ma al contrario con un bagaglio di ricordi felici

" Ora farò la finanziera, ma credo di poter dare ancora  molto  al mio sport. Non mi sento tagliata per fare il tecnico personale, ma ho vent'anni di esperienza  internazionale da mettere al servizio  dei giovani e della marcia in generale".