12/03/2013 - Scritto da: Redazione

CAMPIONATI ITALIANI SOCIETARI: ORGANIZZAZIONE E PRESTAZIONI DA 10 E LODE

In uno scenario incantevole, uno dei tanti che la Provincia sa regalare, l’atletica italiana ha mostrato tutti i suoi muscoli. L’unico ad esser sembrato un po’ timido, infatti, è stato il sole che ha giocato a nascondino per tutta la durata della manifestazione. Fortunatamente, ma c’era da aspettarselo vista la qualità degli atleti, il sole è stato l’unico a mostrarsi impacciato in una domenica dall’alto tasso tecnico, a cominciare dall’organizzazione. Impeccabile, minuziosa e competente: il merito della riuscita della manifestazione è in buona parte dell’atletica Roma Sud di Franco Maione e del suo staff. Grazie all’impegno del nuovo Comitato Provinciale Roma Sud si è riusciti a riportare, dopo nove anni, i campionati italiani nella Provincia capitolina.  I Una vera e propria impresa, come ha tenuto a precisare Maione, soprattutto se si considera che è stata interamente autofinanziata. “I 55mila euro investiti per l’organizzazione”, ha spiegato il responsabile organizzativo, “vengono tutti dalle nostre tasche, e siamo riusciti anche senza l’ausilio delle amministrazioni locali a creare un evento nazionale di alta qualità”. Della stessa opinione gli allenatori e gli atleti protagonisti della manifestazione, che hanno promosso a pieni voti il percorso di ben 1500 metri. Questi ultimi, più di 2000 di 230 società provenienti da tutta Italia e 21 rappresentative Cadette/i, sono stati i primi ad aver apprezzato il lavoro svolto dal Comitato, che ha sfruttato appieno le caratteristiche del centro equestre di Pratoni del Vivaro. “Il percorso era abbastanza semplice per me, anche grazie agli allenamenti sui sentieri in Kenya”, ha commentato all’arrivo il vincitore del cross corto già bronzo europeo Daniele Meucci. “Il terreno ha retto nonostante le piogge dei giorni precedenti, ho avuto veramente buone sensazioni”. Gli fa eco il terzo classificato, sempre dell’Esercito, Merihun Crespi, che plaude alla scelta tecnica del percorso. Anche il campione olimpico, oggi responsabile tecnico giovanile, Stefano Baldini, ha speso delle ottime parole per il fiore all’occhiello del Comune di Rocca di Papa. Me ne ero accorto già nei sopralluoghi, il percorso è stato eccezionale, tecnicamente di altissimo livello. Si è potuto correre forte, ed anche le giovanili hanno fatto molto bene vista la natura pianeggiante, ma con le sue insidie. E’ un percorso”, ha aggiunto l’ex maratoneta, “che come tanti altri in Italia meriterebbe la possibilità di veder organizzate anche gare di livello più alto, poi chiaramente ci vogliono anche le risorse per farlo, ma ben venga un campionato italiano dopo che qui sono state corse tante volte le fasi regionali di cross”. Il nuovo responsabile tecnico del settore giovanile, alla presentazione dell’evento tenutasi il giorno precedente a Frascati, ha poi parlato del suo passaggio a ruoli tecnici federali. “Ho preso al volo diciamo l’invito e l’occasione di coinvolgermi nel settore giovanile e in ogni caso un po’ per le mie esperienze e un po’ per il fatto che ho tempo soprattutto, ma soprattutto voglia di mettermi in gioco e ridare all’atletica una parte di quello che mi ha dato. Io ho fatto”, ha continuato Baldini, “tutto il percorso dall’attività giovanile all’attività assoluta fino ad arrivare a dei risultati molto importanti, e le esperienze che ho fatto in questi 25 anni penso possano essere riversate sul settore giovanile con l’entusiasmo che solo quest’ultimo è in grado di dare. Devo ammettere che eredito una situazione molto positiva perché il settore giovanile ha sempre funzionato egregiamente grazie all’ottimo lavoro delle Regioni ma soprattutto grazie agli ottimi risultati dei cadetti fino alla categoria juniores. Il mio compito, quindi, è solo quello di alimentare tale entusiasmo cercando al contempo di migliorare il rapporto con le Regioni monitorando più ragazzi possibili, quindi non soltanto quei pochi che per ogni categoria riescono ad accedere all’attività di livello nazionale ed internazionale”.

Tornando alla giornata di domenica, le otto gare di Finale Nazionale dei Societari , come abbiamo anticipato in precedenza, sono state di altissimo livello tecnico. Molti pronostici sono stati rispettati, e alcune sorprese hanno reso più appassionante la competizione. Ancora una volta a cucire sul petto lo scudetto per club 2013 sono state due società milanesi: gli uomini dell'Atletica Riccardi (217 punti) e le donne della Bracco Atletica (231 punti). Tutto lombardo il podio maschile completato da CUS Pro Patria Milano (216) e Lecco-Colombo Costruzioni (209), mentre al femminile secondo il Runner Team 99 (228) e terza l'Atl. Brescia 1950 ISPA Group (221). Bene la Running Club Futura, sia femminile che maschile, che si è posizionata rispettivamente al quinto e settimo posto, grazie ai preziosi contributi delle punte di diamante Hellen Jepkurgat (l’atleta kenyana ha vinto in progressione con 20:07 il lungo donne, staccando la maratoneta Valeria Straneo giunta al traguardo seconda), Barbara La Barbera, che nella stessa gara si è posizionata al 19esimo posto, Silvia Cavaliere (decima nei 4km allieve), Stefano Scaini (ottimo il 16esimo posto del classe 1983 nel corto 4km) e il marocchino Cherkaoui Laalami (ottavo nel cross lungo 10km, col tempo di 31:01). Per la Running Club Futura positive anche le prove dell’allieva Giada Siloni (83); delle juniores Marta Castelli (41), Chiara Dragonetti (67), Michela Catania (93) e Aleandra Zarrelli (94); Jessica Pulina, Eleonora Bazzoni e Giorgia Vasari (rispettivamente 23esima, 34esima e 39esima nella categoria Senior cross lungo 6km); nel cross corto 4km Antonella Faiola (35), Ilaria Fantigrossi (54), Roberta Boggiatto (81) e Valeria Leidi (105). Da segnalare anche le altre atlete della Provincia Claudia Talamoni, della Runners Ciampino (103esima nella categoria Cadette); Benedetta Alestra, Atl. Roma Sud (22esima nella categoria Allieve), Ludovica Sciosci, (93) e Noemi Felici (107), entrambe dell’Atl. Roma Sud; nel lungo donne Annalisa Miacci (95), Irene Ruzza (106) e Chiara Colatosti (119) della Colleferro Atletica. Per quanto riguarda gli uomini, nella categoria Cadetti: Dario Moretti (38) Atletica Frascati, Francesco Mammucari (59) Atl. Roma Sud e Andrea Caccavale (116) Atletica Frascati; nella categoria Allievi Alessandro Pizziconi (92), Lorenzo Giorgio Corsi (152), Federico Cosentino (158) della Running Club Futura: nella categoria Juniores Gabriele Caroli (66) Runners Ciampino, Loris Minori (129) Running Club Futura, della stessa società Erasmo Croce (137) e Nicola Iezza (172) e Roberto Fiorenza (164) Runners Ciampino; nel corto uomini 4km Daniele Troia (60), Diego Papoccia (67), Pietro Leone (148) e Giacomo Marcelli (152) della Running Club Futura; infine nel cross lungo 10km, la gara più attesa che ha visto vincere le Fiamme Gialle (per le donne invece ha vinto l’Esercito), il marocchino Tarik Marhnaoui (29), Antonio Miggiano (51), Gianluca Bonanni (85), Giuseppe Brancato (139), Umbertino Piacentini (153) del Colleferro Atletica, e Alessandro Brancato (39), Miki Campanella (56), Matteo Moretti (131) della Running Club Futura. Per quanto riguarda il trofeo delle Regioni degli under 16, nella classifica Cadetti gli atleti laziali arrivano al quinto posto, mentre in quella combinata il Lazio è quarto assoluto.